03.05.2022

SLITTING LINE PER ACCIAI AD ALTO RESISTENZIALE - LA CASE HISTORY VOESTALPINE

Nel panorama delle Linee di taglio longitudinale (Slitter) prodotte da FIMI in grado di processare acciai ad alto resistenziale, vogliamo presentare la Case History dell’ultimo impianto avviato, ovvero quello realizzato per Voestalpine Steel & Service Center e commissionato a FIMI per il proprio stabilimento di Linz in Austria.


https://youtu.be/eMCkeYqS7QM


L’esigenza del Cliente era quella di ampliare la gamma di produzione già molto completa, andando ad inserire un nuovo impianto per il taglio in strisce di coils di acciaio ad alto resistenziale, caratterizzato da un elevato livello tecnologico ed un’automazione in grado di controllarne efficienza e performance.
Richieste che i nostri progettisti hanno saputo soddisfare attingendo dal know-how che FIMI può vantare in quasi 60 anni di attività e più di 1.500 impianti installati in tutto il mondo.

Le linee Slitter FIMI per acciai laminati a caldo di grosso spessore sono state sviluppate con successo per adattarsi alle tipiche applicazioni nell'ingegneria strutturale, gru, attrezzature di sollevamento in genere, pali per turbine eoliche e per l'industria dei tubi. La gamma di spessori classica va dall’1 fino a 8 mm, ma in alcuni casi può arrivare anche a 16-18 mm per i tubi.

Queste tipologia di linee richiedono soluzioni speciali per il processo di alimentazione del nastro, in particolare dopo la cesoia, per il taglio e la movimentazione degli scarti e per l'avvolgimento e lo scarico delle bobine di nastro slittate.

Come anticipato, il materiale da processare è acciaio laminato a caldo, decapato e non, secondo le norme EN10025/ EN10149/EN10083/EN10084/EN10051, secco ed oleato, con carico di rottura da 400 N/mm2 a 1.500 N/mm2 (fino a 10 mm di spessore), 1.300 N/mm2 (fino a 12 mm di spessore). Larghezza da 300 fino a 1.800 mm, spessore da 1,5 a 12 mm, peso massimo del coil 40 Ton.

Il layout dell’impianto è accomunabile a quello delle altre linee di taglio longitudinale per grosso spessore realizzate con successo da FIMI ma con alcune peculiarità che lo caratterizza.

  • La linea è infatti stata dotata di una Notcher, una macchina in grado di praticare due tagli sui lati del nastro a circa 1 m dalla testa dello stesso. Questo, consente di introdurre il nastro nella cesoia circolare raggiungendo il valore di penetrazione finale delle lame prima di questi due tagli. Il fronte del nastro resta così intero e facilita l’introduzione del materiale fino al mandrino avvolgitore. I due tagli fatti dalla notcher, inoltre, consentono di staccare lo sfrido dalla testa stessa e di convogliarlo nei tranciasfrido.
  • Vi é poi la presenza di separatori automatici su grosso spessore. Questa tecnologia, da anni impiegata su range di spessori fino a 8 mm, è stata ampliata a tutta la gamma di spessori di questa linea consentendo di avere un’ottimizzazione dei tempi di setup e quindi un incremento della produttività anche su una linea di queste prestazioni.
  • La cesoia circolare è dotata di un centratore automatico e traino sterzante. Questo garantisce di avere sempre il materiale perfettamente in centro rispetto alla formazione delle lame della cesoia circolare, evitando il rischio di “perdita” dello sfrido in caso di irregolarità di larghezza del materiale.
  • Mandrino avvolgitore pilotato con sistema di guidanastro, per un allineamento delle spire ottimale sulle sottobobine riavvolte consentendo anche l’utilizzo della linea come recoiling con nastro solo riavvolto o refilato.
  • Il sistema di piega testa e coda per facilitare introduzione testa e scarico nastri. Questa funzione è un must nelle linee per grosso spessore dove, per facilitare lo scarico delle sottobobine e per facilitare la reggiatura circonferenziale, testa e coda delle strisce devono essere piegate.
  • L’impianto, inoltre, è provvisto anche di un’oliatrice elettrostatica in linea.
  • Sistemi di controllo quali il misuratore di spessore e di larghezza. La linea, completamente inferfacciata con il livello 2, è in grado di confrontare le informazioni ricevute con il coil introdotto e verificare la qualità del materiale, scartando in automatico quello che non risulta conforme a causa dello spessore fuori tolleranza. Inoltre, a valle della cesoia circolare, viene verificata la larghezza delle strisce per tracciare eventuali difetti di tolleranza.
  • Mandrini flangiati con cambio automatico. La linea può riavvolgere il materiale su 3 diversi diametri: 508, 610 e 762. Ogni diametro è processabile attrezzando la linea con un apposito mandrino che è sostituito in automatico per mezzo di un sistema di bloccaggio idraulico e con l’utilizzo di un sistema di cambio mandrini per mezzo di carrelli. Il cambio mandrino richiede 10 minuti circa e quindi velocizza di molto l’attrezzaggio della macchina e il cambio produzione.

L’impianto così configurato raggiunge prestazioni eccellenti, garantendo sempre qualità ed affidabilità, obiettivi primari per tutti i prodotti che FIMI progetta.

Per citare alcuni esempi, é infatti in grado di effettuare 20 tagli lavorando ad una velocità di 200 m/min su spessore di 4 mm e 600 N/mm2 di carico di rottura oppure 10 tagli su 8 mm di spessore da 800 N/mm2.

Un altro risultato importante riguarda gli sfridi: l’imbocco dello stesso è fatto in maniera completamente automatica ed è possibile refilare e tranciare materiale fino a 100 mm di larghezza.

Come per tutti gli impianti FIMI, l’automazione che equipaggia l’impianto riveste un ruolo fondamentale nella bontà del progetto, non solo in ambito di prestazioni e produttività ma anche per quanto concerne efficienza della linea e sicurezza per gli operatori che la utilizzano.

L’introduzione automatica del materiale da aspo svolgitore ad avvolgitore e l’introduzione automatica dello sfrido nei canali ne sono l’esempio più significativo. Una volta che la testa del materiale è imboccata nel traino di ingresso, il processo prosegue in automatico finché la testa del materiale è pronta per essere introdotta nel mandrino avvolgitore. Questo consente di velocizzare una fase che normalmente è in carico all’operatore e che può quindi essere passibile di interruzioni o inefficienze.

In quasi sessant’anni di attività FIMI ha lavorato per essere la risposta ad ogni esigenza.

E questo è possibile perché FIMI ha scelto una direzione, programmato la sua crescita, investito sulla ricerca tecnologica e sula formazione del proprio personale, creando le condizioni perfette per ideare soluzioni sempre all’avanguardia, adatte alle specifiche necessità dei singoli Clienti.

Clienti che quando si affidano a FIMI sanno che otterranno ciò che desiderano, ciò di cui hanno bisogno.